Tonsille gonfie: cause e rimedi

Tonsille gonfie: cause e rimedi

Pubblicato in Farmaci

La sensazione è quella di avere una pallina da golf in gola, e non è piacevole. Se hai le tonsille gonfie, è importante che tu sappia quali sono le cause e i rimedi per risolvere al più presto il problema. 

Sintomi

sintomi delle tonsille gonfie, anche dette ipertrofiche, non sono difficili da riscontrare: avere le tonsille gonfie è esso stesso un sintomo.

All’impressione di avere la gola occlusa da un grosso corpo estraneo, si accompagnano però altri segnali:

  • difficoltà a deglutire;
  • dolore alla gola;
  • linfonodi del collo ingrossati;
  • dolore alle orecchie;
  • alito cattivo.

Tutti questi sintomi non fanno che indicarci una probabile infezione alle tonsille, di origine batterica o virale. Il dubbio può essere tolto controllando la gola e verificando la presenza di eventuali placche o pus. Se poi compare anche la febbre la diagnosi vira certamente verso la tonsillite batterica. Attraverso l’effettuazione di un tampone oro-faringeo se ne potrà avere la certezza.

Altri sintomi che accompagnano spesso le tonsille gonfie sono mal di testa, spossatezza, tosse, difficoltà respiratorie, russamento, infiammazione delle adenoidi

I sintomi che si presentano insieme con le tonsille gonfie non devono essere trascurati: le tonsille ipertrofiche, se non adeguatamente trattate, infatti, possono portare ad alcune complicanze:

  • apnee nel sonno;
  • sinusite;
  • otiti ricorrenti;
  • ipoacusia;
  • ascessi;
  • setticemia. 

Le tonsille gonfie possono essere il sintomo di una patologia acuta, nel caso si presenti in maniera isolata, o di una patologia ricorrente e recidivante che, alla lunga, può dare, soprattutto nei bambini, problemi a livello cardiaco e reumatico.

Ci può anche essere il caso in cui le tonsille gonfie non siano il campanello d’allarme di un’infezione o di un’infiammazione. In questo caso un dato importante è il fatto che l’ipertrofia persista anche dopo il trattamento farmacologico: allora il sintomo potrebbe essere collegato ad altre patologie renali o muscolari.

Cause

Le cause delle tonsille gonfie possono essere principalmente di vari tipi:

  • virali;
  • batteriche;
  • allergeniche;
  • ambientali.

La prima causa delle tonsille gonfie è sicuramente un’infiammazione di origine virale: le tonsille sono in prima linea nell’apparato respiratorio e vengono attaccate molto spesso da virus, soprattutto stagionali. 

I virus che più frequentemente attaccano le tonsille sono l’Adenovirus e il Rhinovirus: in particolari condizioni, trovano nelle alte vie respiratorie l’ambiente ideale per riprodursi e causano tonsille gonfie, mal di gola e febbre. Normalmente questi sintomi regrediscono nell’arco di 72 ore. Nel caso in cui febbre e dolore dovessero persistere oltre, molto probabilmente ci si trova davanti a un’infezione di origine batterica.

A causare la tonsillite batterica sono soprattutto i batteri appartenenti alla famiglia dello Streptococco, in particolar modo lo Streptococco ß emolitico del gruppo A che, se non opportunamente contrastato, può generare complicazioni a carico di reni e cuore.

Anche le allergie possono avere tra i sintomi le tonsille gonfie. Sono tre i casi in cui le tonsille ipertrofiche sono scatenate da una causa allergica: 

  • allergia stagionale: i pollini presenti nell’aria in vari periodi dell’anno scatenano reazioni a carico dell’apparato respiratorio, tra cui naso colante, bruciore agli occhi e anche tonsille gonfie;
  • allergia alimentare: anche ingerire sostanze allergizzanti può provocare un rigonfiamento delle tonsille fino ad arrivare al caso gravissimo dello shock anafilattico;
  • shock anafilattico: è una reazione allergica gravissima, scatenata da allergie di vario tipo e punture di insetti che provoca un importante rigonfiamento delle tonsille insieme ad altri sintomi come sensazione di soffocamento, debolezza, crampi.

Le tonsille gonfie possono trovare la loro causa anche in fattori di tipo ambientale. In estate, ad esempio, l’esposizione all’aria condizionata e agli sbalzi di temperatura caldo-freddo, provocano un abbassamento delle naturali difese oro-faringee lasciando il varco aperto all’aggressione di virus e batteri: le tonsilliti, dunque, sono dietro l’angolo. 

Rimedi

rimedi contro le tonsille gonfie dipendono dalla causa che le ha scatenate e dalla patologia da curare. 

Alcune situazioni non possono prescindere dall’intervento del medico e da apposite prescrizioni di farmaci: nel caso della tonsillite batterica, ad esempio, bisogna intervenire con una terapia antibiotica per contrastare l’infezione che, come abbiamo visto, può avere anche gravi conseguenze.

Nel caso in cui, invece, la tonsillite sia di origine virale, allergica o ambientale, è possibile intervenire con farmaci da banco o auto prescrizione per alleviare e contrastare i sintomi. 

I principali rimedi utilizzati per risolvere il problema delle tonsille gonfie e dei sintomi ad essa associati sono:

  • antipiretici;
  • gargarismi;
  • antinfiammatori.

Quando si hanno le tonsille gonfie e la causa è batterica o virale, un sintomo spesso associato è la febbre. L’innalzamento della temperatura corporea è una naturale difesa del nostro organismo per creare un ambiente ostile alla proliferazione dei patogeni e non andrebbe di per sé contrastata. Tuttavia, se la temperatura sale troppo è opportuno farla scendere grazie all’utilizzo di antipiretici, primo fra tutti il paracetamolo.

Un sollievo alla tonsille gonfie arriva anche dai gargarismi. In questo caso andranno utilizzati colluttori antisettici (principalmente a base di flurbiprofene) o soluzioni saline per sciacquare le parti colpite ed impedire l’attecchimento dei virus o dei batteri.

Un altro aiuto per avere sollievo dal dolore causato dalle tonsille gonfie arriva dagli antinfiammatori. Da assumere in maniera sistemica, attraverso l’utilizzo di bustine e compresse, oppure mediante la nebulizzazione sulla parte interessata di appositi spray antinfiammatori. I principi attivi in assoluto più utilizzati per le infiammazioni del tratto orofaringeo sono l’ibuprofene e l’acido acetilsalicilico.

Altri consigli per alleviare il disturbo delle tonsille gonfie riguardano l’alimentazione: fino a quando il gonfiore non regredisce è bene bere molto, anche tisane e succhi di frutta. Meglio preferire cibi morbidi soprattutto freddi. Il calore, infatti, non farebbe che aumentare l’infiammazione. Per questo un buon gelato rappresenta una soluzione ideale per sfiammare e alleviare il dolore. 

Anche evitare il fumo, umidificare gli ambienti e riposarsi sono indicazioni importanti per la regressione delle tonsille gonfie.

Circa l'autore
Autore

Vincenzo Vigilante

Dott. Vincenzo Vigilante, farmacista specializzato in fitoterapia

16 giugno 2022

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