Con la fine dell’estate e l’ingresso dell’autunno, una mossa intelligente da compiere è quella di rinforzare il nostro sistema immunitario in vista del calo delle temperature e dei malanni di stagione, che sono dietro la porta.
La vitamina C, è risaputo, è uno degli elementi chiave per evitare molti disturbi, ma vediamo insieme come mai è così importante.
I benefici della vitamina C
Nota anche come acido ascorbico, i benefici principali afferiscono al fatto che la vitamina c riesce a stimolare la produzione di interferone, operando come un vero e proprio fattore inattivante nei confronti di virus e infezioni.
Diversi studi hanno evidenziato, inoltre, quanto la vitamina C possa sostenere la funzionalità di molte cellule afferenti al sistema immunitario, come neutrofili, macrofagi e linfociti, che partecipano, inoltre, anche nella biosintesi del collagene: quest’ultimo è una proteina strutturale della pelle, che, non meno importante, è la prima difesa del nostro corpo.
Gran parte della vitamina C, in ultimo si concentra nelle ghiandole surrenali, che rilasciano epinefrina e norepinefrina nei momenti di stress, riducendolo; un aspetto non di poco conto, dato che esso incide molto sullo stato di salute dell’essere umano.
Fabbisogno, carenza e integrazione
Dato che il corpo umano non può sintetizzarla da solo, la si deve assumere attraverso l’alimentazione.
Il fabbisogno giornaliero di vitamina C è di circa 90 mg per gli uomini e di circa 70 mg per le donne e gli alimenti che ne apportano discreti valori sono peperoni (150mg/100g), rucola (110mg/100g), fragole (55mg/100g), arance (50mg/100g), broccoli (110mg/100g), kiwi (85mg/100g), lattuga (60mg/100g).
Per assumerne la giusta quantità, è bene mangiare i cibi a crudo e il prima possibile dopo la raccolta, in quanto una conservazione protratta nel tempo e la cottura abbassano il contenuto di vitamina C.
Una carenza grave di vitamina C (non comune ai giorni nostri) può causare malattie come lo scorbuto che è molto raro. La cura, consta della mera integrazione delle corrette quantità di Vitamina C,tramite l’alimentazione o gli integratori: un paio di arance al giorno e qualche integratore (nei casi di carenza più acuta) bastano per soddisfare il fabbisogno quotidiano e rimediare alla carenza in pochi giorni o, nei casi più gravi,di poche settimane.
In genere, quando non riusciamo ad assumerne le giuste dosi, e vogliamo preparare il corpo all’autunno, possiamo rifarci agli integratori, come quelli di cui vi parliamo di seguito.
Vitamina C Pura Retard
Integratore alimentare ad alto dosaggio di Vitamina C con 1.000 mg, un quantitativo pari a quello contenuto in circa 2 Kg di arance. La speciale formulazione Retard porta a un lento rilascio, diventando per 3 ore una fonte di Vitamina C, dando al corpo il tempo utile per l’assorbimento del quantitativo necessario di Vitamina C.
Aboca Vitamin C NaturComplex
Il primo integratore Aboca con una formulazione unica 100% naturale a base di vitamina C.
La formulazione protegge la vitamina C dall'ossidazione, così la biodisponibilità del prodotto risulta migliore e risulta più efficace la sua azione antiossidante.
Super Arancia Zuccari
Integratore alimentare a base di vitamina C, ottenuta da ben 12 arance, zinco e 3 tipi di echinacea: echinacea angustifolia, echinacea pallida e echinacea purpurea. Ottimo per affrontare i cambi di stagione con le difese giuste, per prevenire malattie da raffreddamento e per sentirsi energici tutto l’anno.
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